Domanda di: Sig. Piererminio De Santis | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La matematica viene dall'Oriente e fino a quasi tutto il medioevo è sempre stata un prodotto orientale: la Grecia antica si può considerare la periferia dell'Oriente. Archimede di Siracusa (287?-212 a.C.) è il più “occidentale” matematico antico, ma i suoi riferimenti culturali erano tutti orientali.
Ragionamenti che coinvolgevano altri strumenti erano a volte utilizzati, ma venivano considerati non rigorosi. Si ritiene che la matematica greca abbia avuto inizio con Talete di Mileto (624-546 a.C. ca.) e Pitagora di Samo (582 — 507 a.C. ca.).
Le prime nozioni matematiche che ci sono giunte dall'antica India risalgono al periodo 3000 a.C. – 2600 a.C., prevalentemente nell'India settentrionale e nel Pakistan.
Chi ha una spiccata intelligenza di tipo logico-matematico sarà sicuramente più portato per le materie scientifiche rispetto a quelle umanistico-letterarie e dovrebbe quindi coltivare queste abilità senza abbattersi di fronte a eventuali ostacoli.
Ipazia venne trucidata nel marzo del 415, lapidata in una chiesa da una folla di credenti. A suo modo ribelle e anticonformista, fu la prima scienziata “riconosciuta” della storia e poi la prima “dimenticata”.