Significa che non c'è un riconoscimento automatico d'invalidità in relazione alla diagnosi di sclerosi multipla o di una determinata patologia: vengono valutati i sintomi psicofisici che la persona ha e si fonda su un concetto obsoleto di menomazione e riduzione della capacità al lavoro della persona.
Che percentuale di invalidità da la sclerosi multipla?
Le tabelle ministeriali prevedono le seguenti percentuali: sclerosi multipla EDSS 4-5: invalidità dal 61 all'80%; sclerosi multipla EDSS 5,5: invalidità dall'81 al 90%; sclerosi multipla EDSS pari o superiore a 6: invalidità del 100%;
Chi ha la sclerosi multipla ha diritto all invalidità?
Nel caso di una patologia come la sclerosi multipla, nella quale sintomatologia e progressione sono suscettibili di sensibili variazioni, il riconoscimento dell'invalidità civile avviene in base alla valutazione dello stadio della malattia rilevato al momento della visita.
Ricevere una diagnosi di sclerosi multipla dà diritto a richiedere l'esenzione dal ticket “per patologia” e sostenere gratuitamente esami e visite necessari. Per poter accedere ad altre agevolazioni invece è necessario effettuare visite chiamate «accertamenti per la disabilità».
Difficoltà nel riconoscimento della sclerosi multipla
In particolare si riscontrano percentuali di in- validità eccessivamente basse e mancato riconoscimento dello stato di handicap grave ai sensi dell'art. 3 comma 3 della Legge n. 104/92 anche qualora ne ricorrano le condizioni socio-sanitarie.