Chi ha l'accompagnamento può uscire da solo?

Domanda di: Quirino Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2026
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Chi percepisce l'indennità di accompagnamento può uscire da solo se mantiene una parziale autonomia, poiché non esiste una norma che lo vieti esplicitamente. Tuttavia, se la disabilità dichiarata è totale (incapacità di camminare o compiere atti quotidiani), uscire da soli rischia la revoca del beneficio.

Chi prende l'accompagnamento può uscire di casa?

La normativa italiana NON vieta esplicitamente a chi percepisce l'accompagnamento di uscire di casa da solo. L'accertamento medico-legale tiene conto della gravità della disabilità in generale, non delle singole attività effettuate nella quotidianità.

Chi ha l'assegno di accompagnamento può guidare la macchina?

Una delle domande che mi viene posta più spesso è proprio questa: <<Se mi riconoscono l'indennità di accompagnamento, potrò continuare a guidare?>> Ebbene, l'indennità di accompagnamento non è incompatibile con la patente di guida.

In quale caso si perde l'accompagnamento?

Sono esclusi dall'indennità di accompagnamento gli invalidi civili gravi, ricoverati gratuitamente in RSA oppure strutture ospedaliere. Non spetta inoltre in caso di ricovero di lunga degenza e a scopo riabilitativo, mentre è compatibile con la pensione di invalidità civile, quella di inabilità e quella di vecchiaia.

Quando si deve restituire l'accompagnamento?

L'Inps, invece, può chiedere la restituzione dell'accompagnamento qualora sia stato percepito durante un periodo di ricovero che non è stato comunicato. Secondo la legge, infatti, il pagamento dell'indennità deve essere sospeso in caso di ricovero a totale carico dello Stato per un periodo superiore a 29 giorni.

Chi ha l’accompagnamento può uscire da solo?