La liberazione dell'Italia dal dominio napoleonico avvenne a seguito della sconfitta definitiva di Napoleone Bonaparte, sancita principalmente dalle potenze della Sesta Coalizione nel 1813-1814, dopo la disastrosa campagna di Russia. Non vi fu un unico liberatore, ma le forze austriache giocarono il ruolo principale.
La guerra di liberazione italiana fu il complesso di operazioni militari e azioni di guerriglia condotte durante la campagna d'Italia dagli Alleati, dall'Esercito Cobelligerante Italiano e dalle brigate partigiane della resistenza italiana contro la Germania nazista e la Repubblica Sociale Italiana.
Il 26 maggio 1805 Napoleone Bonaparte si fece incoronare sovrano della previgente Repubblica italiana, costituendo così un regno posto sotto il controllo delle forze armate francesi che comprese l'Italia centro orientale e buona parte del settentrione con capitale Milano.
23 maggio 1915. L'Italia dichiara guerra all'Austria-Ungheria. Nonostante la carenza di artiglierie e l'impreparazione ad affrontare una guerra di trincea, l'Italia dichiarò la guerra all'Impero.
Chi ha aiutato l'Italia nella Seconda Guerra Mondiale?
Il 27 settembre 1940, Germania, Italia e Giappone firmano il Patto Tripartito. Il patto formalizzò l'alleanza tra i tre Paesi, che da allora furono conosciuti come le potenze dell'Asse. Tramite il patto, il Giappone riconosceva “la leadership di Germania e Italia per stabilire un nuovo ordine in Europa”.