Chi ha trafugato la Gioconda di Leonardo?

Domanda di: Cleros Greco  |  Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2026
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La Gioconda fu trafugata dal Museo del Louvre tra il 21 e il 22 agosto 1911 da Vincenzo Peruggia, un imbianchino e decoratore italiano originario di Dumenza (Varese). Peruggia, che aveva lavorato al Louvre, si nascose nel museo e portò via il quadro con l'intento, dichiarò, di restituirlo all'Italia, credendo erroneamente che fosse stato rubato da Napoleone.

Chi ha trafugato la Gioconda?

Il suo nome è Vincenzo Pietro Peruggia, pittore, muratore e decoratore nato a Trezzino (Varese) nel 1881 che, nel 1911, mise a segno il colpo del secolo.

Chi ha venduto la Gioconda alla Francia?

Leonardo infatti lo portò con sé quando accettò, nel 1517, l'ospitalità offertagli da Francesco I nel castello di Cloux presso Amboise, dove morirà il 2 maggio del 1519. Francesco I aveva acquistato, oltre a Sant'Anna e San Giovanni Battista, proprio La Gioconda per la somma di circa 4000 scudi d'oro.

Chi ha rubato il sorriso della Gioconda?

Tra il 21 e il 22 agosto 1911 l'italiano Vincenzo Peruggia rubò la Gioconda di Leonardo da Vinci mettendo a segno il furto d'arte più famoso della storia. “E ora ridateci la Gioconda”.

Come avvenne il furto della gioconda?

Conoscendo il luogo, il 21 agosto 1911, approfittando della chiusura del museo lo aveva rubato togliendo la Gioconda dalla cornice per poi fuggire da una porta secondaria forzandola con un coltellino. Nascondendo il quadro sotto il cappotto, Peruggia era riuscito a tornare a casa senza essere visto.

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