Il pomodoro è una pianta autogama, ovvero in grado di provvedere autonomamente alla propria impollinazione. Il polline di un fiore feconda l'ovario dello stesso fiore e dà origine al frutto. In pieno campo l'impollinazione avviene grazie all'azione del vento.
Più spesso si ripete l'operazione, meglio è impollinazione manuale del pomodoro: si può effettuare l'impollinazione artificiale, cioè eseguendo in modo manuale il lavoro svolto dall'ape. Si può usare un cotton fioc, passarlo su quanti fiori possibile per 2-3 giorni nel periodo di massima apertura.
Andando a scrollare delicatamente le piante di pomodoro, soprattutto i grappoli fioriti, possiamo favorire il distacco dei pollini, che andranno con buona probabilità a fecondare altri fiori. Impollinazione manuale. Basta un pennellino per prendere il polline da un fiore e trasferirlo su un altro.
Uno dei motivi principali per la mancanza dei frutti è la mancanza di una luce adeguata, questo perché le piante richiedono dalle 6 alle 8 ore di luce solare per produrre prima fiori e poi frutti. Il motivo per cui la luce per una pianta di pomodoro è fondamentale è che le piante convertono la luce solare in energia.
Una concimazione troppo azotata orienta le energie della pianta verso lo sviluppo di foglie a discapito dei pomodori, la vedrai quindi crescere rigogliosa ma senza produrre frutto. Terza ipotesi sono le alte temperature: i pomodori potrebbero aver cessato di produrre per via del caldo estivo.