Domanda di: Dr. Rita Marini | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2026 Valutazione: 4.2/5
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Chi lavora negli ospedali pubblici italiani non è tecnicamente un "dipendente statale" in senso stretto (che lavora per ministeri o amministrazioni centrali), bensì un dipendente pubblico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Sono assunti da ASL, Aziende Ospedaliere o IRCCS, che sono enti regionali dotati di propria personalità giuridica.
I dipendenti pubblici sono coloro che hanno un contratto di lavoro con un ente pubblico locale. Sono quindi tutti coloro che lavorano presso enti di tipo locale come i Comuni, le Province, le Regioni, le Asl e gli Ospedali.
Per grandi linee si tratta di: magistrati, avvocati e procuratori dello Stato, personale militare, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, personale delle carriere diplomatica, prefettizia e dirigenziale penitenziaria, professori universitari.
Corte dei Conti, Consiglio di Stato, Ministeri, Avvocatura Generale, CNEL, Agenzie fiscali ed enti pubblici non economici; Vigili del Fuoco, Carabinieri, Esercito, Marina Militare, Aeronautica, tutti i corpi di Polizia (esclusi i servizi di vigilanza privata), …; scuole e università.
L'ospedale fa parte della pubblica amministrazione?
è un ente dotato di personalità giuridica pubblica e di autonomia imprenditoriale che opera nel quadro del servizio sanitario nazionale (S.S.N.) (art. 3, comma 1 bis, d. lgs.