Domanda di: Sig. Trevis Gatti | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il termine norcino indica colui che macella il maiale e si occupa di lavorarne le carni, ma può riferirsi anche al gestore della norcineria, ovvero la bottega dove si preparano e si vendono tutti i prodotti derivati dalla lavorazione delle carni di maiale. Un norcino al lavoro.
Norcini, macellatori di maiali e salatori di carni suine
La macellazione e la successiva lavorazione delle carni erano compiute dal norcino (denominazione dell'Italia centrale), chiamato nell'Italia settentrionale mazén, od in altro modo similare, con varianti da regione a regione.
Secondo “Il Vocabolario della lingua Italiana” di Nicola Zingarelli per “macellaio” s'intende “chi macella bestie destinate all'alimentazione” sia il “venditore di carni macellate”.
Si definiscono carni da macello le carni che vengono maggiormente usate come base in molte ricette: in questo gruppo sono da intendersi quelle bovine, ovine, caprine, equine e suine. Di questa categoria fanno parte i tagli di vitello, vitellone e manzo.
I maiali sono storditi con scosse elettriche o gas. Nel macello che si vede nel video, approssimativamente il 50% di loro ritornava cosciente prima di morire. Vengono appesi a testa in giù e sgozzati per farli dissanguare. Alcuni maiali sono ancora coscienti mentre restano appesi durante il dissanguamento.