Chi non deve prendere la vitamina K?

Domanda di: Jelena Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Vitamina k salf: controindicazioni
La vitamina K può risultare epatotossica in soggetti ipersensibili, compresi i prematuri e i pazienti affetti da epatite.

Chi deve assumere la vitamina K?

La vitamina K viene somministrata in iniezione ai neonati per prevenire il sanguinamento da carenza. I fattori di coagulazione del sangue dei neonati sono circa il 30–60% di quelli dei valori per adulti; ciò può essere dovuto alla ridotta sintesi delle proteine ​​precursori e alla sterilità iniziale dell'intestino.

Chi non deve assumere la vitamina k2?

Questo spiega perché i pazienti che assumono anticoagulanti, come il warfarin (Coumadin in Italia), devono evitare la supplementazione di vitamina K. Anche l'osteocalcina è anche una proteina dipendente dalla vitamina K, e svolge un ruolo nella formazione delle ossa e la mineralizzazione.

Cosa provoca l'eccesso di vitamina K?

L'eccesso di vitamina K, o naftochinone, negli adulti è molto raro e altrettanto rari sono i suoi effetti: vomito, anemia, trombosi, sudorazione eccessiva, vampate di calore, senso di oppressione al petto.

Chi prende la cardioaspirina può prendere la vitamina k2?

La vitamina K ha un ruolo di antagonista sull'efficacia anti-coagulante di farmaci come il warfarin. Pazienti che prendono farmaci anticoagulanti, compresa la cardioaspirina, se presa in dosi importanti, devono informare il medico tassativamente prima di assumere vitamina K.

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