Chi non dovrebbe fare tatuaggi?

Domanda di: Ing. Gavino Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il tatuaggio va evitato in caso di: assunzione di farmaci che alterano la normale riepitelizzazione della pelle. somministrazione di chemioterapici. in presenza di Disturbi della coagulazione, tendenza a emorragie e se si assumono farmaci anticoagulanti.

Perché non fare un tatuaggio?

La trasmissione di patologie infettive

Fra i rischi e le malattie legate ai tatuaggi va annoverata anche la trasmissione di patologie infettive, in particolare di quelle che si trasmettono attraverso il sangue, come il tetano, l'epatite B, l'epatite C e l'HIV, il virus che provoca l'AIDS.

Cosa può provocare un tatuaggio?

Molto gravi sono le infezioni da virus dell'epatite B (HBV) e epatite C (HCV) che, oltre a causare una malattia in forma acuta, possono cronicizzare e compromettere la funzionalità del fegato. Anche il virus HIV può entrare nella cute tramite un ago infetto: questo virus è responsabile dell'Aids.

Quali sono gli effetti collaterali dei tatuaggi?

I tatuaggi possono provocare infezioni batteriche locali, caratterizzate da rossore, gonfiore, dolore e dalla presenza di pus. Granuloma. Si tratta di piccoli nodulini che si formano sottopelle, a testimonianza di una reazione immunitaria del corpo verso una sostanza percepita come estranea.

Cosa non tatuarsi mai?

Ecco alcuni consigli sui tatuaggi da non farsi fare, per evitare di essere ridicolizzati dalla società.
  1. 1 – Quelli da carcerati russi. ...
  2. 2 – La ragnatela sul gomito. ...
  3. 3 – La lacrima sul viso. ...
  4. 4 – La corona. ...
  5. 5 – I puntini sulla mano. ...
  6. 6 – I flying skulls. ...
  7. 7 – I numeri. ...
  8. 8 – Swastikas.

ERRORI DA NON FARE DURANTE LA CURA DEL TATUAGGIO