Chi non lavora deve dare il mantenimento?

Domanda di: Ortensia Marini  |  Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023
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Quando infatti i figli diventano maggiorenni, il mantenimento è subordinato all'incapacità economica, ovvero all'impossibilità di mantenersi da soli. Ne deriva che il figlio che trova lavoro non ha più diritto ad alcun sostegno dai genitori.

Quando non è dovuto il mantenimento?

L'assegno di mantenimento non è dovuto quando il coniuge meno abbiente abbia le risorse sufficienti per rendersi autonomo. Ad esempio, un'insegnante che riceve mensilmente uno stipendio di 1.500 euro, nonostante l'ex marito sia molto più ricco di lei, non ha diritto al contributo mensile.

Quanto spetta di mantenimento alla moglie che non lavora?

Senza assegnazione della casa coniugale alla moglie, l'assegno mensile di mantenimento in favore della stessa sarà pari a circa 1/3 del reddito del coniuge obbligato, ossia 1/3 del suo stipendio mensile di 1600 euro.

Quanto è il minimo del mantenimento?

tale importo minimo viene posto a carico anche del genitore che sia disoccupato o senza redditi; Un assegno di mantenimento per un figlio nel 2023 è di circa 350 – 500 euro se i genitori hanno dei redditi medi (diciamo tra i 1500 e i 2000 euro al mese netti);

Quando un genitore può smettere di dare il mantenimento?

In ogni caso una giurisprudenza consolidata negli anni è sempre stata chiara sui doveri dei genitori nei confronti dei figli maggiorenni: l'obbligo di mantenerli viene meno una volta che i ragazzi hanno raggiunto una condizione di indipendenza economica.

Figlio maggiorenne non lavora: fino a quando va mantenuto? | avv. Angelo Greco