L'esenzione dal pagamento del bollo auto in Italia è prevista per persone con disabilità (Legge 104) con ridotte capacità motorie o psichiche, veicoli elettrici (in molte regioni), auto storiche ultra-trentennali, e casi specifici come auto intestate a organizzazioni di volontariato.
persona che abbia fiscalmente a carico* una persona non vedente o ipovedente grave o sorda assoluta; invalido con ridotte o impedite capacità motorie con veicolo adattato in funzione delle prescrizioni contenute nella patente speciale (adattamento risultante dalla carta di circolazione e dalla patente speciale).
A partire dal 1° gennaio 2026, chi dichiara un reddito inferiore a 8.000 euro annui sarà completamente esentato dal pagamento del bollo, ma dovrà presentare la documentazione reddituale presso l'Agenzia delle Entrate o gli uffici regionali competenti.
Le automobili d'epoca con oltre 30 anni sono esenti dal bollo auto, sebbene sia prevista una tassa di circolazione forfettaria per la circolazione su strade pubbliche. I veicoli storici, con un'età compresa tra i 20 e i 29 anni, possono usufruire di una riduzione del 50% della tassa a determinate condizioni.
Come faccio a sapere se sono esente dal bollo auto?
L'esenzione riguarda i veicoli indicati nella normativa con limiti di cilindrata e potenza. In pratica, per le auto con IVA agevolata i limiti sono 2.000 cm³ per motori a benzina, 2.800 cm³ per motori diesel o ibridi, e per i veicoli elettrici la potenza non deve superare 150 kW.