Domanda di: Dr. Moreno Colombo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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In una Srl i soci devono rispondere dei debiti solo limitatamente alla propria quota societaria, e dunque vanno incontro al rischio di perdere soltanto la somma attribuita loro nel momento della costituzione della società o eventuali altre somme di denaro o altri beni apportati successivamente alla società.
Quando l'amministratore di una srl risponde con il proprio patrimonio?
Gli amministratori che hanno presentato documenti fiscali per conto della società, non conformi alla normativa, causando accertamenti e rettifiche a carico della stessa, sono responsabili in solido. Dunque, in caso di mancato adempimento della società, sono loro a dover rispondere con il proprio patrimonio personale.
Secondo la giurisprudenza prevalente, i debiti della società cancellata (e dunque estinta) si trasferiscono ai soci tramite una successione “pro quota” nel lato passivo della medesima obbligazione originariamente sorta in capo alla società.
Responsabilità dei soci della Srl cancellata per imposte e sanzioni. Una nuova ordinanza della Corte di Cassazione [2] ha fissato un'ulteriore limitazione alla responsabilità dei soci della Srl cancellata per i debiti sociali: i soci sono responsabili soltanto per il pagamento delle imposte, ma non delle sanzioni.
Una Srl, cioè una società a responsabilità limitata, risponde alle obbligazioni sociali esclusivamente con il proprio patrimonio. Quindi, eventuali creditori non possono chiedere beni di proprietà personale dei soci.