Domanda di: Dr. Rebecca Costa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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I soci rispondono direttamente dei debiti della società nel limite del patrimonio loro trasferito per effetto della liquidazione. I liquidatori, invece, rispondono personalmente solo in caso di eventuali colpe nella fase di liquidazione che possono aver provocato un danno alla soddisfazione dei creditori.
Quando l'amministratore Srl risponde con il proprio patrimonio?
Gli amministratori che hanno presentato documenti fiscali per conto della società, non conformi alla normativa, causando accertamenti e rettifiche a carico della stessa, sono responsabili in solido. Dunque, in caso di mancato adempimento della società, sono loro a dover rispondere con il proprio patrimonio personale.
Secondo la giurisprudenza prevalente, i debiti della società cancellata (e dunque estinta) si trasferiscono ai soci tramite una successione “pro quota” nel lato passivo della medesima obbligazione originariamente sorta in capo alla società.
In una Srl i soci devono rispondere dei debiti solo limitatamente alla propria quota societaria, e dunque vanno incontro al rischio di perdere soltanto la somma attribuita loro nel momento della costituzione della società o eventuali altre somme di denaro o altri beni apportati successivamente alla società.
– se una S.r.l. è cancellata, l'Amministrazione finanziaria, ossia l'Agenzia delle Entrate può chiedere i soldi ai soci fino a concorrenza dell'importo che questi hanno ricevuto nel bilancio finale di liquidazione (tanto quanto gli altri normali debitori fornitori) quando hanno cancellato la società.