Domanda di: Ing. Loretta Grassi | Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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In sostanza, il conguaglio Irpef nella busta paga di dicembre viene effettuato dal datore di lavoro nel caso in cui siano state versate, durante l'anno, imposte in misura inferiore a quanto effettivamente dovuto. Il conguaglio annuale si fa a dicembre, quello da dichiarazione dei redditi a giugno e novembre.
L'IRPEF in busta paga è una delle forme di tassazione più antiche del sistema contributivo italiano e va a tassare il reddito delle persone fisiche: chiunque abbia un reddito, dunque, sia come lavoratore dipendente che come autonomo, nonché i soci di impresa, è tenuto a pagare questa imposta.
Il conguaglio Irpef è il ricalcolo effettuato dal datore di lavoro con riferimento all'imposta sul debito e alle addizionali regionali e comunali. In base alle imposte versate dal dipendente durante l'anno, il conguaglio Irpef può essere a debito oppure a credito.
Per i lavoratori dipendenti le operazioni di conguaglio vengono effettuate dal datore di lavoro direttamente in busta paga, previo invio da parte dell'Agenzia delle Entrate dei Modelli 730-4. Per poter effettuare tali operazioni di conguaglio l'azienda deve ricevere dall'Agenzia delle Entrate il modello 730-4.
Dichiarazione 730 pensionati: verifica conguaglio tramite servizio Inps. Collegandosi al sito “inps.it – Pensione e Previdenza – Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino” è possibile consultare online le risultanze contabili della dichiarazione dei redditi.