Chi paga il lavoratore somministrato?

Domanda di: Alessandro Damico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'agenzia somministratrice ha l'obbligo di retribuire il lavoratore e di versare i contributi Inps e i premi Inail nella stessa misura dei lavoratori dipendenti dell'impresa utilizzatrice.

Quanto costa un dipendente in somministrazione?

In genere, ma non è una regola precisa, secondo le informazioni che si possono reperire, i corrispettivi delle agenzie di somministrazione di lavoro oscillano tra il 5% ed il 18% del costo lavoro.

Chi è il datore di lavoro nel contratto di somministrazione?

Il dipendente somministrato lavora nell'interesse dell'utilizzatore, ma è assunto dall'agenzia, che è formalmente il suo datore di lavoro. Il contratto di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato è possibile per qualsiasi settore e tipologia di lavoratori.

Come funziona il lavoro somministrato?

Il lavoro somministrato è un rapporto di lavoro in base al quale l'impresa utilizzatrice può richiedere la prestazione di uno più lavoratori ad agenzie autorizzate (somministratori) iscritte in un apposito Albo informatico tenuto presso l'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL).

Quale retribuzione è prevista per i lavoratori somministrati?

Orario e durata: si garantisce al lavoratore una retribuzione pari al 25% (3 mesi) o al 30% (1 mese) su base mensile dell'orario di lavoro normale (a tempo pieno) applicato presso l'azienda utilizzatrice, indipendentemente dalle ore lavorate.

SOMMINISTRAZIONE di LAVORO & MONTE ORE GARANTITO...occasione PERSA???!!!!