Chi paga il notaio l'acquirente o il venditore?

Domanda di: Ing. Flaviana Martini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La scelta del notaio è libera e spetta all'acquirente, essendo quest'ultimo tenuto al pagamento dei compensi, salvo diversi accordi con il venditore (il rogito è un accordo privato tra due contraenti). Solitamente quindi, chi vende casa non paga quindi alcuna spesa notarile.

Cosa paga il venditore al notaio?

Esse sono: imposte catastale ed ipotecaria (50 euro ciascuna) imposta di registro, pari al 9% del valore catastale dell'immobile. imposta sul valore aggiunto (4% se si tratta di prima casa, 22% per gli immobili considerati di lusso)

Chi vende non paga il notaio?

Se l'acquirente non paga i costi del notaio, la vendita è ugualmente valida. Il notaio però potrebbe rivalersi contro il venditore. La legge stabilisce infatti che tutte le parti che partecipano all'atto notarile sono «responsabili in solido» verso il notaio per il pagamento della sua parcella.

Quali sono le spese a carico del venditore di un immobile?

l'imposta ipotecaria, che corrisponde al 2% del valore dell'immobile; la tassa ipotecaria di 35 euro per ogni nota di trascrizione; l'imposta di bollo di 64 euro per ogni nota di trascrizione; i tributi speciali, ad esempio i diritti di segreteria.

Quando si vende una casa chi paga il notaio l'acquirente o il venditore?

In generale, le spese notarili e le imposte sono a carico dell'acquirente, il quale può scegliere a quale notaio affidare la compravendita. Il compenso del notaio, l'onorario, viene deciso dal professionista e può variare in base alla zona e al valore dell'immobile.

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