Domanda di: Lino Longo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Il bollo auto è una tassa automobilistica che ogni proprietario deve versare al momento dell'immatricolazione alla regione di residenza e poi pagare a cadenza annuale.
Il primo "bollo" per un veicolo nuovo deve essere versato entro l'ultimo giorno del mese di immatricolazione. Se però quest'ultima è avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese, si può pagare anche nel corso del mese successivo a quello di immatricolazione.
Ad esempio, ipotizzando un veicolo comprato a marzo con un'imposta dovuta di 300 euro, i mesi rimanenti saranno 9 (quello dell'acquisto va incluso nel conteggio), perciò il calcolo dell'importo del bollo iniziale sarà il seguente: (300 * 9) / 12 = 225 euro.
Per il bollo non pagato per 3 anni consecutivi può scattare la radiazione del veicolo dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico). L'auto, quindi, non potrà più circolare e per tornare a farlo bisognerà procedere con una nuova immatricolazione (oltre al saldo dei bolli non pagati).
Chi paga il bollo auto dopo il passaggio di proprietà?
Di fatto, quando viene ufficializzato il passaggio di proprietà, si effettua il trasferimento di tutti i diritti, e anche dei doveri, sul mezzo di trasporto in oggetto, compreso il pagamento delle tasse. Quindi il nuovo proprietario deve occuparsi del pagamento del bollo dell'auto.