La rimozione dell'amianto è un obbligo che grava sul proprietario dell'immobile o su chi ne ha il godimento, come stabilito dalla legge 257/1992, poiché la bonifica è connessa al possesso del bene. In condominio, i costi sono ripartiti tra tutti i condomini in base ai millesimi di proprietà.
La spesa per lo smaltimento di 100 mq di eternit varia a seconda della regione e dell'azienda che esegue il lavoro. In media, il costo può oscillare tra 20-30 €/mq, comprensivo di rimozione, trasporto e smaltimento. Pertanto, per 100 mq, la spesa totale si aggirerebbe tra 2.000 e 3.000 €.
Quali sono i bonus per la rimozione dell'amianto per i privati?
I privati possono beneficiare della detrazione del 36% per interventi edilizi che includono la rimozione dell'amianto. Alcune Regioni o Ministeri possono attivare ulteriori incentivi tramite crediti di impostafino al 65%, se destinati alla sicurezza ambientale o alla bonifica.
Quali sono i contributi per la rimozione dell'amianto nel 2025?
Nel 2025, gli incentivi per la rimozione dell'amianto includono il Bando ISI INAIL per le imprese (65% a fondo perduto fino a 130.000€) tramite click-day (aprile-maggio 2025), il Bonus Ristrutturazioni 50% (primo immobile) o 36% (altri immobili) per i privati, e la possibilità di integrare la bonifica con il Superbonus (65%) per interventi energetici/sismici, richiedendo sempre ditte specializzate e il rispetto delle procedure ASL.