Chi parla di funzione riflessiva?

Domanda di: Dott. Isira Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023
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La funzione riflessiva, ossia la capacità di riconoscere gli stati mentali propri e altrui, è stata descritta da Peter Fonagy e Mary Target e si è poi inscritta nel concetto di mentalizzazione.

Cosa vuol dire funzione riflessiva?

Il concetto di “funzione riflessiva” (Fonagy et al. 1991; Fonagy, Target 2001) si riferisce a quella capacità di compiere riflessioni sul proprio e altrui comportamento tali da vedere e capire se stessi e gli altri in termini di stati mentali, cioè in termini di sentimenti, convinzioni, intenzioni e desideri.

Qual è il concetto cardine della teoria di Fonagy?

Lo psicoanalista inglese P. Fonagy, nella sua “Teoria della Mentalizzazione”, ha definito questo processo come “la capacità di tenere a mente la mente”, di riflettere e di comprendere il proprio stato d'animo, per avere un'idea di ciò che si sente e perché.

Cosa dice la teoria di Freud?

Secondo Freud, al contrario di ciò che si credeva al tempo, la psiche non è dominata da processi consapevoli ma soprattutto da un'attività inconscia. La mente dell'uomo è paragonabile ad un iceberg: l'inconscio costituisce la struttura prevalente e la punta visibile il conscio.

Cosa afferma Freud?

Freud sostiene che la psiche sia costituita da tre componenti: Id (Es in tedesco), Ego (Ich in tedesco, o “Io” in italiano) e Superego (Überich” in tedesco, Super-Io in italiano). L'Es è il processo di identificazione–soddisfazione dei bisogni di tipo primitivo.

Lezione di italiano n.419 Verbo Vestirsi (funzione Riflessiva)