Chi perde il bonus Renzi nel 2023?

Domanda di: Dr. Danthon Serra  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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3) Trattamento integrativo - Bonus Renzi
può essere ridotto e anche non spettare per i redditi fino a 28mila euro se le altre detrazioni (familiari a carico, lavoro dipendente, mutuo prima casa e lavori edilizi) superano l'imposta lorda dovuta.

Come faccio a sapere se mi spetta il bonus Renzi 2023?

A partire dal 1 gennaio 2022, a seguito dell'introduzione delle nuove aliquote, il Bonus Irpef o ex Renzi 2023 spetta ai lavoratori con redditi fino a 28 mila euro. All'interno della busta paga, ci sarà una voce Trattamento integrativo L. 21/2020 (come in foto) che indicherà la presenza del bonus.

Come cambia il bonus Renzi nel 2023?

Nel 2023 non cambia l'impianto generale del bonus Renzi, quindi non si deve fare domanda: il trattamento integrativo viene erogato direttamente in busta paga. Il contributo arriva fino a 100 euro, e viene anticipato dal datore di lavoro in busta paga oppure viene erogato dall'Inps.

Chi ha diritto al trattamento integrativo nel 2023?

Come si legge nelle istruzioni di compilazione, il trattamento integrativo è riconosciuto ai titolari di reddito complessivo fino a 15.000 euro.

Perché non ho più il bonus Renzi in busta paga?

Lo scorso anno sono avvenuti dei cambiamenti in merito ai requisiti per accedere al contributo aggiuntivo in busta paga. Questo ha causato, dunque, una riduzione nella platea dei beneficiari del bonus. Nello specifico, ad oggi, possono beneficiare della misura solamente i dipendenti ed i lavoratori assimilati.

CHE FINE HA FATTO IL BONUS (Bonus Renzi – Bonus Irpef o Trattamento Integrativo)