Chi prende i bifosfonati?

Domanda di: Ingrid Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La loro prescrizione generalmente è prevista per il trattamento di patologie metaboliche ed oncologiche a carico dell'apparato scheletrico: mieloma multiplo, neoplasie osteofile, ipercalcemia, osteoporosi e morbo di Paget.

Chi assume bifosfonati?

Un dentista competente fornirà le istruzioni volte al mantenimento di un'adeguata igiene orale prima, durante e dopo il trattamento con bifosfonati. Inoltre sottoporrà il paziente a controlli clinici e radiografici periodici per monitorare la situazione di salute orale.

Quando vengono prescritti i bifosfonati?

I bifosfonati sono prescritti nei casi di grave osteoporosi, per prevenire e controllare complicanze o metastasi a livello dell'osso di alcuni tumori maligni quali il mieloma multiplo, il carcinoma alla prostata e quello mammario.

Quando si usano i bifosfonati?

I bifosfonati sono farmaci introdotti più di vent'anni fa come additivi nella pasta dentifricia per ridurre la carie dentaria. Vengono oggi usati per molte patologie dell'osso come ad esempio l'osteoporosi negli anziani, nonché per gli effetti di assottigliamento dell'osso dovuti a trattamenti con cortisone.

Cosa provocano i bifosfonati?

I bisfosfonati possono provocare lesioni ossee del mascellare e/o della mandibola associate a segni locali e sintomi di diverso tipo e gravità, come ulcerazione della mucosa orale che riveste l'osso, esposizione dell'osso nel cavo orale, dolore ai denti e/o alle ossa mandibolari/mascellari, tumefazione o infiammazione, ...

Implantologia dentale e bifosfonati