Chi può andare in pensione con il sistema misto?

Domanda di: Assia Martino  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
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Il metodo di calcolo misto, come detto, è il calcolo che prevede un conteggio che è un “mix”: è sia retributivo e sia contributivo, tutti e due insomma. Ma chi vi ricade? Dovranno calcolare la pensione con il sistema misto tutti coloro che prima del 31 dicembre 1995 hanno un'anzianità contributiva.

Come funziona la pensione col sistema misto?

Si parla di calcolo misto della pensione laddove si attui una combinazione dei due principali sistemi di calcolo vigenti presso l'INPS, retributivo e contributivo. Sistemi similari, con gli stessi principi di calcolo, ma diversi parametri di riferimento, risultano comunque vigenti presso le casse professionali.

Quanto si perde a passare dal regime retributivo a quello contributivo?

Il calcolo contributivo di tutto l'importo della rendita comporterà una perdita di 180 euro mensili, pari al 10,2% dell'assegno complessivo, per una lavoratrice che perfezionerà quota 103 con 41 anni di contribuzione e 62 anni di età nel prossimo anno, con una retribuzione lorda di 25.000 euro lordi.

Come si calcola la quota a nel sistema misto?

Calcolo misto

La quota A viene calcolata sulla base della retribuzione annua pensionabile spettante alla data di cessazione, moltiplicata per un'aliquota corrispondente all'anzianità di servizio maturata alla data del 31.12.1992 (2,33 % per i primi 15 anni, 1,80% per i successivi).

Quanti anni di contributi servono per andare in pensione a 63 anni?

È possibile andare in pensione a 63 anni con 30, 32 o 36 anni di contributi. Ci sono delle situazioni specifiche nelle quali è prevista l'uscita anticipata dal lavoro nonostante non si rispettino le cifre di Quota 103 con i requisiti precisi per età anagrafica e contributi versati.

CHI VA IN PENSIONE CON IL SISTEMA MISTO È DAVVERO FORTUNATO?