Domanda di: Sig. Silvano Rizzo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Si tratta di un trattamento estetico che si può eseguire su vari tipi di lunghezze, infatti lo può fare sia chi ha i capelli corti, sia chi li ha lunghi o medio lunghi. Tuttavia, rende al meglio con lunghezze almeno medie: se i capelli sono troppo corti, infatti, la permanente potrebbe non essere la soluzione migliore.
Si sconsiglia di fare la permanente a chi ha capelli tinti o già trattati con prodotti chimici per evitare di indebolire troppo la struttura. Consigliamo di fare la permanente una volta all'anno se non si voglion rovinare troppo i capelli, ma si può ripeterla in teoria anche 3 volte.
È un trattamento normalmente praticato dai parrucchieri, che consiste nell'avvolgere i capelli, riuniti in ciocche intorno ad una serie di bigodini, il cui raggio determinerà l'intensità del riccio.
permanente, la mancanza di afflusso di sangue è prolungata nel tempo. In questi casi si possono verificare danni irreversibili ai tessuti fino ad arrivare alla loro morte (necrosi). Esempi sono: l'ischemia polmonare, intestinale, cerebrale, coronarica, cardiaca (infarto del miocardio) e l'ictus.
Quello che cambia sono le proporzioni dell'effetto. Con la permanente i capelli saranno “maggiormente” lavorati e avrai un effetto più duraturo nel tempo, quasi “permanente” appunto. Il sostegno ha un'azione più blanda e che dovrebbe tendere a scomparire nel giro di 3-4 6 mesi al massimo.