Chi può intestare le utenze?

Domanda di: Cecco Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Chi si intesta le utenze: il proprietario o l'inquilino? Quando si firma un contratto d'affitto per una casa, questa è la prima domanda che ci si pone: se i contatori sono attivi, è meglio intestarsi le utenze di luce e gas oppure è consigliabile mantenerle a nome del proprietario dell'immobile.

Chi si deve intestare le utenze?

L'intestazione della bolletta passa dall'inquilino che lascia la casa a quello che subentra, senza interruzione del servizio. La voltura delle utenze si può fare quando la fornitura (del gas, per esempio) è ancora attiva e il vecchio inquilino non ha fatto la disdetta.

Come intestare le utenze senza residenza?

Con o senza residenza, il metodo per la richiesta della voltura è sempre lo stesso. Bisogna rivolgersi al fornitore con il quale sono già attivi i contratti per le utenze, e fornirgli i seguenti dati: dati personali del vecchio e del nuovo intestatario.

Cosa serve per intestarsi le bollette?

Cosa fare per intestare le utenze luce e gas
  1. Dati anagrafici precedente intestatario.
  2. Dati anagrafici nuovo intestatario.
  3. Dati relativi alle utenze: POD (luce) PDR (gas)
  4. Indirizzo di fornitura.
  5. Lettura del contatore, per effettuare eventualmente un ricalcolo dei consumi.
  6. RID bancario per addebito su conto corrente.

Chi deve fare la voltura delle utenze?

La domanda per la voltura spetta chiederla al nuovo inquilino che entra in casa. La pratica deve quindi chiederla il soggetto che diventerà il nuovo intestatario della bolletta. Con la voltura quindi, la corrente elettrica o il gas non vengono mai staccati e il contratto di luce o gas passa all'altro nominativo.

Utenze Intestate all'Inquilino - Pessimo Affare