Chi può licenziare la badante?

Domanda di: Rebecca Messina  |  Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023
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Il datore di lavoro può licenziare la propria badante senza motivo dando regolare preavviso, o pagando l'indennità sostitutiva, mentre con il contratto a tempo determinato non è possibile licenziare la lavoratrice prima del termine, senza giusta causa.

Come si può licenziare una badante?

Per licenziare una badante, quando assunta dalla famiglia, è necessario consegnare, a mano o mediante raccomandata all'indirizzo di residenza, badante lettera licenziamento rispettando i termini del preavviso che sono stabiliti da l'art. 35 del CCNL che disciplina il lavoro in ambito domestico.

Quando si può licenziare la badante?

Colf e badanti possono essere licenziate senza obbligo di preavviso qualora vi sia una giusta causa e cioè una ragione talmente grave e connessa al comportamento del collaboratore che giustifichi l'immediata interruzione del rapporto.

Quanto si paga per licenziare una badante?

Fino al 3° giorno consecutivo è dovuto il 50% della retribuzione globale, dal 4° giorno in poi il 100% della retribuzione globale. Superato il periodo di conservazione del posto di lavoro, il datore di lavoro può scegliere se licenziare la colf oppure mantenerle il posto di lavoro.

Come licenziarsi da un contratto a tempo indeterminato badante?

Per presentare le dimissioni, il lavoratore domestico deve presentare al datore di lavoro una lettera in cui dichiara di voler interrompere il rapporto di lavoro. Le modalità e i tempi di preavviso per le dimissioni del badante sono stabiliti dal CCNL e, nello specifico, esse sono state descritte all'interno dell'art.

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