Chi può usufruire della legge 40?

Domanda di: Orfeo Damico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Alle tecniche di procreazione assistita possono accedere «coppie maggiorenni di sesso diverso, coniugate o conviventi, in età potenzialmente fertile, entrambi viventi».

Come funziona la legge 40?

Oggi la Legge 40 stabilisce che soltanto le coppie eterosessuali parzialmente infertili, sposate o conviventi, possono avere accesso a queste cure e, di conseguenza, alle tecnologie che ne sono proprie.

Chi può accedere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita?

Secondo quanto affermato dalla legge 40, possono accedere alla PMA le sole coppie sterili o infertili con componenti maggiorenni, di sesso diverso e coniugati o conviventi in età potenzialmente fertile. In particolare, ricordiamo che lo stato di infertilità o sterilità della coppia deve essere certificato dal medico.

Cosa resta della legge 40?

Resta in vigore il divieto di utilizzo degli embrioni per la ricerca scientifica e revoca del consenso e il divieto di accesso alla fecondazione assistita per single e coppie dello stesso sesso.

Quale fecondazione è vietata in Italia?

Dal 2014 la Corte Costituzionale ha fatto decadere il divieto di fecondazione eterologa nel nostro Paese (cioè la fecondazione in cui uno o entrambi i gameti provengono da un donatore esterno alla coppia) e pertanto le tecniche che oggi possono essere utilizzate sono sia omologhe che eterologhe.

Come si è evoluta la legge 40 negli ultimi anni ?