Il coniuge beneficiario dell'assegno è tenuto ad indicare la somma riscossa in dichiarazione dei redditi. Trattasi, infatti, di componente di reddito riconducibile a quelli assimilati al lavoro dipendente. Articolo 50, lettera i) del DPR n. 917/86.
Chi percepisce il mantenimento deve fare la dichiarazione dei redditi?
Dobbiamo infatti sapere che l'importo corrisposto al coniuge a titolo di assegno di mantenimento è deducibile dal reddito Irpef: ciò significa che chi versa l'assegno ha diritto ad una riduzione del carico fiscale e quindi dell'imponibile, proporzionalmente al proprio reddito.
Chi riceve l'assegno di mantenimento per i figli deve dichiararlo?
Non sono mai soggetti a tassazione i contributi ricevuti per il mantenimento dei figli, quindi non vanno inseriti in dichiarazione e di contro, il coniuge che li elargisce, non potrà portali in deduzione dal proprio reddito.
Cosa succede se non si dichiara l'assegno di mantenimento?
Generalmente i rimedi civili maggiormente applicati, in caso di mancato pagamento dell'assegno di mantenimento per figli o coniuge, consistono nel pignoramento e in traluni casi anche nel sequestro vero e proprio dei beni del genitore inadempiente.
L'importo dell'assegno corrisposto all'ex coniuge per il suo mantenimento: è deducibile per chi lo eroga (al rigo E22 del modello 730/2023 o RP22 del Modello Redditi PF 2023), ai sensi dell'art. 10, comma 1, lett.