Domanda di: Iacopo Romano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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domandato l'accesso ad un documento da parte del privato, infatti, il pubblico ufficiale ha il dovere di rispondere entro trenta giorni o rilasciando l'atto richiesto ovvero negandolo motivatamente; nell'ipotesi di mancata risposta espressa nel termine previsto, ai sensi del comma 4 dell'art. 25 della legge n.
Come si risponde ad una richiesta di accesso agli atti?
Come abbiamo detto, per rigettare l'istanza di accesso agli atti amministrativi, l'ente pubblico deve rispondere in modo espresso: difatti il silenzio si considera come accoglimento. Tale diniego, inoltre, deve essere motivato, specificando le ragioni per cui non si intende dar corso alla richiesta di accesso.
Cosa succede se non si risponde ad un accesso agli atti?
Nell'ipotesi di accesso civico semplice, in caso di ritardo o mancata risposta o diniego da parte del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza è possibile ricorrere al titolare del potere sostitutivo che conclude il procedimento.
Quanto tempo ha il Comune per rispondere all accesso agli atti?
Se la richiesta è accolta l'ufficio invia all'interessato il documento oppure gli indica come e dove può consultarlo oppure ottenerne copia. Se l'interessato non riceve risposta entro 30 giorni la richiesta si intende respinta.
Cosa succede dopo che ho presentato una richiesta di accesso agli atti? La richiesta viene registrata con un numero di protocollo e trasmessa dall'URP all'Ufficio che detiene gli atti.