Risposta: L'art. 38 del codice civile dispone che delle obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l'associazione non riconosciuta risponde l'associazione medesima con il fondo comune e personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto dell'associazione.
Chi risponde dei debiti contratti dall'associazione?
Questo vuol dire che, per i debiti dell'associazione, risponde l'associazione con il fondo comune, ma se questo è insufficiente, rispondono solidalmente con il loro patrimonio personale anche il presidente, i membri del Consiglio Direttivo o chi ha agito in nome e per conto dell'associazione.
Come è regolata l'amministrazione delle associazioni non riconosciute come persone giuridiche?
L'ordinamento interno e l'amministrazione delle associazioni non riconosciute come persone giuridiche sono regolati dagli accordi degli associati. Le dette associazioni possono stare in giudizio nella persona di coloro ai quali, secondo questi accordi, è conferita la presidenza o la direzione.
Il presidente di associazione non riconosciuta, in genere, è responsabile solo per il periodo in cui è stato in carica e può essere chiamato a rispondere delle obbligazioni assunte in tale periodo, anche a carica cessata.
Come si estingue un'associazione non riconosciuta?
Come per le associazioni riconosciute per la estinzione viene richiesta la formale dichiarazione dell'autorità governativa, su istanza di parte o anche d'ufficio, poi presentata agli amministratori e al cancelliere del Tribunale, per l'iscrizione nel registro delle persone giuridiche.