Chi sceglie il notaio, l'acquirente o il venditore?

Domanda di: Ciro Sala  |  Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2026
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In una compravendita immobiliare, la scelta del notaio spetta generalmente all'acquirente. Questo diritto deriva dal fatto che l'acquirente è la parte tenuta al pagamento delle spese notarili, salvo diversi accordi scritti tra le parti. Il notaio, come pubblico ufficiale, garantisce comunque l'imparzialità e la tutela di entrambi i contraenti.

Chi sceglie il notaio quando si acquista una casa?

La scelta del notaio è assolutamente libera (non deve essere imposta dall'agenzia immobiliare o dalla banca alla quale si è richiesto un mutuo), e spetta all'acquirente, essendo quest'ultimo tenuto al pagamento dei compensi, salvo diversi accordi con il venditore.

Chi paga il notaio, il compratore o il venditore?

Chi tra acquirente e venditore sostiene il costo del Notaio? Le spese notarili, salvo diverse pattuizioni tra le parti, sono a carico dell'acquirente e, oltre all'onorario del professionista, comprendono le tasse e le imposte che il notaio riscuote per conto dello Stato.

Chi cerca il notaio in una compravendita?

In sintesi, la scelta del notaio in caso di vendita di un immobile è una decisione che può essere presa dal venditore, dall'acquirente o, idealmente, da entrambe le parti.

Quanto costa il notaio per l'acquisto della prima casa nel 2025?

Il costo del notaio per l'acquisto della prima casa nel 2025 varia, ma mediamente si aggira tra 1.500 e 4.000 euro, includendo onorario, imposte e spese accessorie, con costi più elevati se si richiede anche un mutuo (aggiungendo l'imposta sostitutiva dello 0,25% e spese di istruttoria/perizia). L'importo dipende dal valore dell'immobile, dalla complessità dell'atto e dalla zona, e comprende l'onorario notarile (più IVA), l'imposta di registro (2% del valore catastale) e le imposte ipotecarie/catastali fisse (50€ ciascuna).
 

Spese Acquisto Casa: Chi paga il Notaio?