Domanda di: Ing. Ferdinando Costantini | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Puoi quindi: scegliere il sostituto tra quelli proposti dall'Agenzia. indicare un nuovo sostituto (per esempio, se hai cambiato datore di lavoro nel corso del 2021. In questo caso devi obbligatoriamente indicare il codice fiscale, il cognome ed il nome oppure la denominazione del nuovo sostituto.
Se sei dipendente il Sostituto d'Imposta che dovrai indicare nel 730 sará il tuo datore di lavoro. Se sei pensionato o ricevi un sussidio di disoccupazione, l'Inps. Il Sostituto d'Imposta è infatti colui che paga le imposte al posto tuo.
Chi è il sostituto d'imposta per un lavoratore dipendente?
Il sostituto d'imposta di un lavoratore dipendente è quindi il datore di lavoro che trattiene una parte dello stipendio per pagare le imposte. Ma questo è solo uno degli esempi più comuni di sostituti d'Imposta. Questi, infatti, possono essere anche: l'Inps (per disoccupati che percepiscono sussidi e pensionati);
Il modello 730 senza sostituto precompilato va presentato direttamente all'Agenzia delle entrate ovvero a un CAF o ad un professionista abilitato. Il modello 730 senza sostituto ordinario va presentato a un Caf o a un professionista abilitato. È possibile presentare il modello 730 ordinario sia il modello precompilato.
Quando si può scegliere l'INPS come sostituto d'imposta?
Modello 730/2022, l'INPS diventa sostituto d'imposta dei giornalisti iscritti all'INPGI 1 titolari di pensione, disoccupazione o cassa integrazione. È uno degli effetti del passaggio all'INPS delle funzioni previdenziali relative alla gestione sostitutiva dell'INPGI, che avverrà dal 1° luglio.