Ecco tutta la verità…” La storia di Gabriele D'Annunzio che si è levato le costole per praticare dell'autoerotismo la sanno tutti. Ora, però c'è chi dice come stanno veramente le cose intorno a questa e altre "leggende".
Ho sempre sentito la storia secondo cui Gabriele d'Annunzio si sarebbe fatto togliere due costole per potersi fare i pompini da solo. Ma è sicuramente una leggenda senza fondamento. Tanto per cominciare le tecniche chirurgiche dell'epoca non lo avrebbero consentito senza gravissime conseguenze.
Gabriele D'Annunzio non aveva nulla a che fare con il fascismo. L'autoerotismo in questo senso è detto autofellatio, di D'Annunzio si dice che si sia fatto togliere 2 costole proprio per me questo motivo.
La sua produzione poetica è stata molto prolifica, ha scritto numerose opere come per esempio la raccolta poetica Primovere, la raccolta di opere “La Capponcina”, romanzi molto importanti come per esempio Il Piacere, in cui racconta le vicende del giovane Andrea Sperelli, le sue relazioni amorose.
Di certo Gabriele D'Annunzio fu una personalità complessa, un po' dandy, un po' folle, a tratti depresso. Negli anni del fascismo fu considerato il Vate d'Italia (cioè poeta sacro, profeta) e l'incarnazione del "gagliardo spirito nazionale".