Chi si licenzia perde il TFR?

Domanda di: Cristyn Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Qualunque sia la ragione delle dimissioni volontarie il lavoratore dipendente ha diritto alla liquidazione del TFR.

Quando una persona si licenzia ha diritto al TFR?

Non viene cioè corrisposta alla fine del mese o a una data definita. Il TFR che ricordiamo spetta a qualsiasi lavoratore, indipendentemente da come si è concluso il rapporto di lavoro: dimissioni, licenziamento, risoluzione consensuale pensionamento, è disciplinato dall'articolo 2120 del Codice civile.

Cosa spetta al lavoratore che si licenzia?

Cosa spetta al lavoratore che si dimette per giusta causa

stipendio. ferie e permessi di cui non hanno usufruito. ratei di mensilità aggiuntive (tredicesima e quattordicesima, a seconda di quanto previsto dal Contratto collettivo) TFR (trattamento di fine rapporto)

Come dare le dimissioni e non perdere la disoccupazione?

Abbiamo detto che per licenziarsi senza perdere il diritto alla disoccupazione è sufficiente indicare all'INPS le dimissioni per giusta causa come motivazione.

Cosa succede se mi faccio licenziare?

Ebbene, secondo la Cassazione è giusto che il dipendente che si comporta in modo da farsi licenziare risarcisca al datore il danno pari al ticket Naspi. Affinché ciò avvenga, però, è necessario che il datore intenti una causa contro l'ex dipendente, cosa che non sempre succede per via dei tempi e dei costi.

Spetta il TFR a chi si dimette volontariamente? | Avv. Angelo Greco