Chi soffre di claustrofobia riesce a fare la PET?

Domanda di: Vitalba Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
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CLAUSTROFOBIA ED ESAMI DI MEDICINA NUCLEARE Gli esami scintigrafici possono in genere essere effettuati senza problemi particolari. La esecuzione di alcuni tipi di scintigrafie (SPET/TC) e di esami PET/TC può essere fastidiosa nei casi di claustrofobia più accentuata.

Chi soffre di claustrofobia riesce a fare la Tac?

Soffro di claustrofobia: riuscirò a fare l'esame TAC? Il gantry dell'apparecchiatura (quello che comunemente é chiamato “tunnel”) é molto corto e largo. Per tale motivo tutte le persone, anche quelle claustrofobiche, riescono a sottoporsi all'esame TAC senza problemi.

Quanto tempo dura l'esame PET?

Per i successivi 45-50 minuti il paziente deve rimanere nella stanza, seduto e rilassato, per permettere al radiofarmaco di distribuirsi nell'organismo. Al termine di questa attesa, viene invitato a distendersi sul lettino dell'apparecchio per iniziare l'esame PET, che dura circa 20-25 minuti.

Quanto tempo bisogna stare lontani da chi ha fatto la PET?

Si può tornare alla vita di tutti i giorni, ma con qualche accortezza da osservare nelle quattro-cinque ore successive all'esecuzione dell'esame: è bene evitare il contatto con donne in gravidanza e bambini piccoli, prima che la radioattività sia scomparsa dall'organismo.

Che differenza c'è tra la Tac e la PET?

A differenza della tomografia assiale computerizzata (Tac) e della risonanza magnetica nucleare (Rmn), che forniscono essenzialmente informazioni sulla struttura anatomica, la Pet fornisce informazioni di natura funzionale e permette di quantificare processi metabolici.

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