Chi soffre di colesterolo alto può mangiare le uova?

Domanda di: Arcibaldo Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per lungo tempo le uova sono state demonizzate per paura del colesterolo, oggi, invece, è scientificamente appurato che non solo non sono un alimento a rischio, ma anzi possono migliorare il livello di colesterolo nel sangue, aumentando quello buono e diminuendo quello cattivo.

Quante uova a settimana per chi ha il colesterolo alto?

Le raccomandazioni variano da Paese a Paese. In Italia, l'INRAN indica di consumare al massimo fino a 4 uova alla settimana, ma non più di 2 per chi segue una dieta volta ad abbassare il colesterolo.

Quali sono gli alimenti sconsigliati per il colesterolo alto?

Per mantenere sotto controllo il colesterolo, gli esperti suggeriscono di limitare:
  • Grassi animali quali burro, lardo, strutto, panna.
  • Oli vegetali saturi: palma e colza.
  • Frattaglie (fegato, cervello, reni), insaccati ad elevato tenore in grassi saturi.

Chi ha il colesterolo può mangiare l'uovo sodo?

Per molti anni abbiamo sentito ripetere questa frase che oggi possiamo affermare essere un falso mito. Abbandoniamo quindi i pregiudizi: le uova non solo non contribuiscono all'aumento dei livelli di colesterolo nel sangue, ma contengono molti nutrienti importanti per la nostra salute.

Chi ha il colesterolo alto può mangiare la frittata?

E per chi ha il colesterolo alto? Come in tutte le cose è importante non esagerare. Un uovo, o meglio il tuorlo d'uovo, contiene circa 200 mg di colesterolo. Il fabbisogno di un adulto è di 300 mg, quindi, non si dovrebbero mangiare più di due uova a volta, meglio non più di due volte a settimana.

Le uova ed il colesterolo