Chi soffre di disturbo bipolare può avere una vita normale?

Domanda di: Samira Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La maggior parte delle persone che ha un disturbo bipolare, anche grave, può raggiungere un livello di stabilizzazione della malattia e condurre una vita normale. Poiché il disturbo bipolare è una malattia ricorrente, è quasi sempre indicato un trattamento di lunga durata, talvolta a vita.

Cosa manca nel cervello di un bipolare?

Rispetto al gruppo di controllo, le persone bipolari hanno mostrato anche un allargamento dei ventricoli cerebrali, cavità che contengono fluido cerebrospinale. Nelle aree corticali fuori della corteccia prefrontale, invece, i bipolari hanno evidenziato un più lento assottigliarsi in confronto ai partecipanti sani.

Quanto tempo occorre per uscire dal disturbo bipolare?

Come regola generale il trattamento non dovrebbe essere sospeso prima di almeno 2-3 anni di completo equilibrio. In molti casi è tuttavia preferibile proseguirlo il più a lungo possibile, talvolta anche a tempo indefinito, poiché alla sospensione è possibile la ricomparsa di nuovi episodi anche dopo anni di benessere.

Come ci si ammala di bipolarismo?

Nel disturbo bipolare c'è una certa “vulnerabilità genetica”, una predisposizione che deve però essere attivata da diversi tipi di “stressor” ambientali (ad esempio: conflitti relazionali e psichici, altri problemi di natura medica, cambiamenti di vita etc.).

Chi è bipolare può guarire?

Il disturbo bipolare si cura o si guarisce? “Si guarisce il singolo episodio acuto, ma la malattia ha tendenza a ripresentarsi. Si dice che è ricorrente”.

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