Sam affronta infine Lilith e, inebriato dal potere, la uccide. Ruby rivela a quel punto la verità: ha ingannato Sam per tutto il tempo perché Lilith era l'ultimo sigillo e uccidendola ha liberato Lucifero e dato quindi inizio all'Apocalisse.
Lilith, infine, scappò da Eden e preferì vivere assieme ai demoni nei pressi del Mar Rosso. Questo finale della novella medievale spiega perché alla ipotetica prima compagna di Adamo venne affibbiato il nome di un antichissimo demone mesopotamico, la cui memoria era stata tramandata dal Talmud Babilonese.
Nell'episodio Lucifero risorge, Castiel rivela a Dean che la morte di Lilith stessa è l'ultimo sigillo. Sam, senza saperlo, è determinato ad ucciderla e non viene fermato in tempo dal fratello, trattenuto dagli angeli. Con la sua morte, si apre una voragine da cui riesce a fuggire Lucifero.
Lilith, infatti, essendo stata creata da Dio dalla polvere, come Adamo, pretendeva di averne anche gli stessi diritti, che, però, le furono negati. Per questo suo gesto di ribellione viene associata a un demone notturno, che spesso compare nella forma di una civetta, e capace di danneggiare i bambini maschi.
Lilith possiede tutti i poteri tipici dei vampiri ma nessuna delle loro debolezze, ha una forza sovrumana, può ammaliare, trasformarsi in pipistrello o in nebbia e controllare gli animali.