Domanda di: Dr. Isira Vitale | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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ENEIDE: ENEA E TURNO
Allo stesso tempo gli viene ceduta la mano di Lavinia. Enea è scosso dalla richiesta, ma la vista del fodero della spada di Pallante lo riporta alla realtà: infuriato, chiede all'avversario se davvero pensava di riuscire a sfuggirgli dopo avergli procurato così tanto dolore uccidendo il suo amico.
Come l'Iliade, anche l'Eneide si conclude con un duello, in cui l'eroe protagonista, Enea, uccide il suo principale nemico, Turno. La sua morte è decisa dal destino, ed è necessaria perché si compia la fondazione di Roma.
Turno (in latino: Turnus) è l'antagonista di Enea nell'Eneide, il poema di Virgilio che narra delle avventure dell'eroe troiano dalla sua fuga da Troia, dopo che gli Achei l'avevano conquistata incendiandola, fino al suo approdo nel Lazio, presso l'antica città di Laurento, dove avrebbe dovuto sposare la figlia di ...
Nel combattimento fu comunque Achille ad avere la meglio: Enea sarebbe morto sul suolo troiano per mano del Pelide se Poseidone non fosse intervenuto, avvolgendolo in una nube e portandolo in volo in un luogo più sicuro.
L'Eneide (in latino: Aeneis) è un poema epico della cultura latina scritto dal poeta Publio Virgilio Marone tra il 29 a.C. e il 19 a.C. Narra la leggendaria storia dell'eroe troiano Enea (figlio di Anchise e della dea Venere) che riuscì a fuggire dopo la caduta della città di Troia, e che viaggiò per il Mediterraneo ...