Chi viene licenziato per assenza ingiustificata ha diritto al TFR?

Domanda di: Priamo Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026
Valutazione: 4.7/5 (73 voti)

Sì, chi viene licenziato per assenza ingiustificata, anche per giusta causa (in tronco), ha diritto al pagamento del TFR (Trattamento di Fine Rapporto), che rappresenta una somma maturata durante il periodo di lavoro. Il datore di lavoro non può trattenere le quote maturate, indipendentemente dal motivo della cessazione, e il TFR va liquidato con l'ultima busta paga.

Cosa succede se vieni licenziato per assenza ingiustificata?

In caso di assenza ingiustificata, oltre al possibile licenziamento per assenza ingiustificata, il datore di lavoro potrebbe dover pagare una multa per il ticket Naspi, la tassa che l'azienda deve versare all'INPS per finanziare gli ammortizzatori sociali.

In quale caso non viene dato il TFR?

Quando il datore di lavoro è insolvente o ha dichiarato fallimento, il dipendente rischia di non ricevere il TFR maturato.

Quanti giorni di assenza ingiustificata per essere licenziato?

Motivazioni per cui può tranquillamente scattare il licenziamento per assenza ingiustificata a patto che il datore stesso provi il fatto accaduto, ovvero l'assenza immotivata. Per Legge, superato il termine di 3 giorni, l'assenza dal posto di lavoro può sfociare nel licenziamento.

Qual è la multa per assenza ingiustificata?

L'assenza ingiustificata puo' essere punita con una multa variabile dal 5 al 20 per cento della paga corrispondente alle ore non lavorate. Prolungandosi l'assenza ingiustificata, e ripetendosi, il lavoratore puo' essere punito a termine degli articoli 42, 43 e 44.

Il Licenziamento per Assenza Ingiustificata: quando è possibile