Accettare la celiachia richiede tempo e adattamento, trasformando la dieta rigorosamente senza glutine (GF) da una restrizione a uno stile di vita salutare. Fondamentale è informarsi, affidarsi a nutrizionisti, appoggiarsi all'AIC (Associazione Italiana Celiachia), organizzare la cucina per evitare contaminazioni e riscoprire la convivialità senza glutine.
L'unico trattamento possibile per la celiachia è una strettissima e permanente dieta priva di glutine (gluten-free), che permette di eliminare i sintomi e di ricostituire i tessuti intestinali, di solito entro 6-18 mesi dalla diagnosi.
Cosa succede se una persona celiaca continua a mangiare glutine?
Nei soggetti celiaci mangiare glutine scatena una risposta immunitaria che colpisce l'intestino tenue; il persistere di questa risposta produce un'infiammazione che danneggia le strutture fondamentali dell'intestino tenue, i villi intestinali, causandone un appiattimento e di conseguenza un'incapacità di assorbire i ...
Con il passare del tempo questa reazione produce un'infiammazione che danneggia le pareti dell'intestino tenue e i villi, impedendo così l'assorbimento di cibi e nutrienti.