Come acquistare beni della Chiesa?

Domanda di: Emilia Galli  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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L'alienazione dei beni ecclesiastici è regolamentata per legge e richiede due condizioni:
  1. l'atto deve essere posto in essere dal legale rappresentante dell'ente secondo quanto risulta dallo statuto dello stesso e dalle norme canoniche;
  2. devono essere presentate le necessarie autorizzazioni (licenze canoniche).

Chi amministra i beni della Chiesa?

3. Chi e come amministra i beni della Diocesi? Il Vescovo, in ragione della presidenza che gli compete nella Diocesi, ha il dovere di organizzare quanto è relativo all'amministrazione dei beni ecclesiastici, sia per mezzo di norme e indicazioni, sia utilizzando gli strumenti e i sussidi della Conferenza episcopale.

Quante proprietà ha la Chiesa?

Secondo il Gruppo Re, che da sempre fornisce consulenze al Vaticano sul tema, il 20 per cento del patrimonio immobiliare italiano è tutt'oggi proprietà della chiesa: si tratta di 115 mila fabbricati.

Chi gestisce il patrimonio immobiliare della Chiesa?

L'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica (A.P.S.A.) è l'organismo della Santa Sede che si occupa della gestione del suo patrimonio economico. Spetta a questo ufficio di amministrare i beni di proprietà della Santa Sede, destinati a fornire fondi necessari all'adempimento delle funzioni della Curia romana.

Quanti immobili ha la Chiesa in Italia?

Le stime di settore parlano di circa 115mila immobili, quasi 9mila scuole e oltre 4mila tra ospedali e centri sanitari.

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