Domanda di: Dr. Isira Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023 Valutazione: 5/5
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Oltre a fare il possibile per prevenire la stitichezza può essere utile praticare impacchi tiepidi dopo ogni movimento intestinale e comunque più volte al giorno per rilassare la muscolatura dello sfintere anale (ossia i muscoli che circondano l'ano).
Utile è la ginnastica sfinteriale utilizzando dei dilatatori che possono essere prescritti dal medico specialista proctologo; si tratta di piccoli conetti in plastica di diametro crescente che rilasciano in modo attivo lo sfintere anale, risolvendo lo spasmo.
Praticare bagni tiepidi e applicare pomate anestetiche più volte al giorno (anche rimedi naturali): servono per diminuire il dolore e rilassare la muscolatura dello sfintere anale interno.
È spesso dovuta a un prolasso interno della parete rettale che ostruisce il passaggio delle feci o, nelle donne, a uno sfiancamento (rettocele) della parete rettale anteriormente verso la vagina che impedisce il normale svuotamento dell'ampolla rettale, lasciando la sensazione di dover andare ancora di corpo.
Se presente un ipertono dello sfintere, è necessario intervenire per ridurne la portata, curando i fattori scatenanti dello stesso. La riduzione del tono anale può essere raggiunta con l'uso di pomate alla nitroglicerina o tramite iniezioni di botulino.