Domanda di: Joseph Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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La TARI viene consegnata a domicilio, principalmente tramite posta ordinaria o raccomandata, in un plico informativo. Il Comune invia annualmente l'avviso di pagamento con i calcoli, i dettagli dell'utenza e i modelli F24 precompilati per il pagamento. È anche possibile riceverla tramite PEC o nell'area personale del sito web comunale, spesso tramite il circuito PagoPA.
Grazie all'integrazione con l'App IO, dal 24 giugno 2022, gli utenti che abbiano scaricato l'App sul proprio smartphone e autorizzato la ricezione delle notifiche, riceveranno un messaggio su IO con l'avviso di pagamento della TARI.
Lo sconto sulla Tari è applicato automaticamente ai contribuenti che possiedono i seguenti requisiti: nucleo familiare con ISEE fino a 9.796 euro (tetto ISEE innalzato da ARERA dal 1° gennaio 2026); famiglie numerose con almeno 4 figli con ISEE fino a 20.000 euro; beneficiari del reddito o pensione di cittadinanza.
L'atto può essere consegnato direttamente al destinatario dell'atto, ovvero ad altra persona purchè “qualificata” a ricevere l'atto. Salvo il caso di consegna dell'atto o dell'avviso in mani proprie, la notificazione deve avvenire presso il domicilio fiscale del destinatario.
Si segnala che coloro il cui ISEE “Ordinario” è superiore a euro 6.500,00 possono beneficiare, a partire dal 2025, del Bonus Rifiuti TARI previsto dal D.P.C.M. 21 gennaio 2025, n. 24 che consiste in una riduzione del 25% sulla Tassa sui Rifiuti (TARI), che avverrà in automatico.