Se non hai soldi per pagare un avvocato, puoi chiedere il Gratuito Patrocinio (o patrocinio a spese dello Stato), un aiuto economico che copre le spese legali se hai un reddito basso, presentando una domanda al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati o al giudice competente. Altre opzioni includono l'avvocato d'ufficio (in ambito penale, ma va comunque pagato se non si ha il beneficio) o la negoziazione assistita, ma il Gratuito Patrocinio è la soluzione principale per l'assistenza legale gratuita.
Il patrocinio a spese dello Stato è un istituto che garantisce l'accesso al diritto di difesa a chi non ha un reddito sufficiente per sostenere le spese di un avvocato e le altre spese processuali poiché queste vengono pagate dallo Stato o esentate.
Gli avvocati che assistono gratuitamente chi non può permettersi le spese legali si chiamano avvocati per gratuito patrocinio, o difensori d'ufficio (in alcuni casi), e operano tramite il sistema del patrocinio a spese dello Stato, con gli onorari pagati dallo Stato stesso per garantire il diritto di difesa ai non abbienti.
Quanto deve essere l'ISEE per avere un avvocato gratis?
Per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a € 12.838,01 (d.m. 10 maggio 2023 in GU n. 130 del 6 giugno 2023).
Per gli avvocati alle prime armi, appena iscritti all'Albo, lo stipendio netto mensile si aggira tra i 700 euro e i 1.500 euro, mentre gli under 45 con una carriera avviata possono registrare un reddito netto di circa 1.900 euro.