Per battere i piedi correttamente a nuoto (stile libero), il movimento deve partire dall'anca e non dal ginocchio, mantenendo le gambe quasi distese e le caviglie flessibili e rilassate ("piedi a ballerina"). La frustata deve essere costante, veloce e di ampiezza ridotta per garantire galleggiamento e propulsione, con i piedi che ruotano leggermente verso l'interno.
L'inspirazione va eseguita con la bocca, cercando di prendere più aria possibile. Nel caso, utilizzare anche il naso, ma in modo naturale. Eseguire l'espirazione attraverso la bocca, sott'acqua, per avere maggiore efficacia. Eventualmente espellere anche aria dal naso.
Con lo stile libero un nuotatore ben allenato brucia 170 kcal per km (40 vasche da 25 metri) a una velocità di 1 m/s (3,6 km all'ora). Quindi, lo stile è quello che fa bruciare di meno perché stiamo parlando di nuotatore ben allenato.
Non solo palestra o corsa per dimagrire: anche il nuoto costituisce un ottimo alleato per perdere peso! Rientrando nella lista di attività motorie che richiedono uno sforzo aerobico, la risposta è sicuramente sì: il nuoto permette di perdere peso e di tonificare al meglio il nostro corpo.
Se ti stanchi subito quando nuoti, uno dei motivi può essere che batti eccessivamente le gambe. I muscoli delle gambe son molto grandi e se li batti troppo velocemente consumerai molta energia e presto ti sentirai molto stanco. Una delle cose più importanti del nuoto è imparare a dosare la velocità delle gambe.