Viene effettuata un'ecografia in cui si misura lo spessore della nuca del bambino. Una misura aumentata della plica nucale può significare una maggior probabilità che il bambino sia affetto da Sindrome di Down. Quando si esegue? L'esame si esegue tra la 11^ e la 13^ settimana di gravidanza.
Basta una semplice analisi del sangue materno per rilevare la presenza di trisomia 21 (o sindrome di Down) nel feto: un esame molto più sicuro ed affidabile della classica amniocentesi.
Alle donne che presentano risultati anomali negli esami sopraelencati viene proposto un esame diagnostico, come l'amniocentesi o il prelievo dei villi coriali (CVS): questi esami sono molto efficaci per diagnosticare (o, più probabilmente, per escludere) la sindrome di Down.
Quali sono i valori giusti della translucenza nucale?
La translucenza nucale non ha un valore fisso, la sua misurazione si modifica al variare della settimana di gestazione. Tuttavia consideriamo allarmanti valori che si collocano sopra i 2,5 mm. Nel caso in cui la misurazione superi queso valore c'è il sospetto che il feto possa presentare delle anomalie cromosomiche.
Se il risultato della translucenza nucale supera i 2,5 millimetri, potrebbero esserci problemi o anomalie cromosomiche che andranno verificate con ulteriori esami. È importante però ricordare che i parametri indicati sono delle stime e come tali permettono di evidenziare probabilità di rischio.