Domanda di: Boris Grassi | Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2026 Valutazione: 4.4/5
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Leggere un referto oculistico richiede la comprensione di poche sigle chiave: OD/DX (occhio destro), OS/SX (occhio sinistro), SF (sfera: miope con "-", ipermetrope con "+"), CIL (cilindro: astigmatismo) e ASSE (orientamento dell'astigmatismo). Valori più alti indicano difetti maggiori, misurati in diottrie.
Come si legge il referto di una visita oculistica?
i numeri negativi indicano la presenza di miopia, che comporta una difficoltà a vedere da lontano; i numeri positivi indicano invece la presenza di ipermetropia, ovvero la difficoltà a vedere da vicino.
Per l'interpretazione del referto oculistico, prendiamo innanzitutto in esame la riga “per distanza” di un' occhio: se nello spazio denominato SF (sfera) compare una cifra col segno -, il soggetto è miope; se la cifra ha il segno + è ipermetrope.
Al di sotto di 1/10 il visus viene espresso in cinquantesimi: ad es. il visus di 2/50 corrisponde alla lettura a 2 m di distanza dei caratteri più grandi di un ottotipo da 5 m. Anche il visus di 1/50 è espressione di una residua funzionalità maculare.
Come si legge il referto del campo visivo e quali sono i valori normali? I risultati del campo visivo computerizzato sono elaborati da un computer, che fornisce una mappa in scala di grigi in cui i punti più scuri rappresentano le aree per le quali la risposta allo stimolo luminoso è stata debole o assente.