La scala dei consumi di energia degli elettrodomestici riporterà a sinistra dell'etichetta le lettere dalla A alla G. Di A ce ne sarà una sola, senza +, sarà verde e indicherà la classe energetica più efficiente. La lettera G, in rosso, indicherà un dispositivo con elevato consumo di energia.
La CE ha deciso di continuare ad utilizzare le lettere, ma dalla A alla G; la A sarà verde brillante e indicherà l'efficienza energetica massima, e la G sarà rossa e indicherà la classe meno efficiente. Si prevede, inoltre, che dal 2024 spariranno dal mercato gli elettrodomestici in classe G e quelli in classe F.
Nell'etichetta energetica corrisponde alla barra al di sopra della lettera G. Ovviamente, anche la classe energetica F è considerata una classe a basso risparmio energetico, anche se corrisponde nella vecchia nomenclatura alla classe A+.
Non c'è quindi una netta conversione tra la vecchia e la nuova scala. Si può comunque indicare approssimativamente il passaggio dalle A+, A++, A+++ ad A, B e C nella nuova classificazione. La lettera A indica quindi le apparecchiature che consumano meno e man mano che si scende la scala aumentano i consumi energetici.
La nuova classe D corrisponde a una vecchia classe A+++ e A++. È qui, infatti, che ora troviamo quelli che fino a poco tempo fa erano gli elettrodomestici più efficienti.