Domanda di: Dr. Gabriele Lombardi | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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I punti sono necessari se la ferita è profonda
Prima di partire in quarta con i punti, valuta la profondità della tua ferita. E' così profonda che puoi vedere il tessuto grasso o addirittura l'osso? Non esitare e recati al Pronto Soccorso: avrai sicuramente bisogno di suturare la ferita con dei punti.
Una volta pulita la lesione, può essere utile applicare localmente una crema o un gel a base di acido ialuronico. L'acido ialuronico, infatti, contribuisce a mantenere il corretto grado di idratazione della pelle, aiutando così la riepitelizzazione del tessuto cutaneo.
Per capire se una ferita è infetta, bisogna riconoscere e verificare la presenza di alcuni sintomi come il gonfiore, l'arrossamento, il calore localizzato (il taglio, infatti, è più caldo rispetto alle zone circostanti) e la presenza di pus.
Si distinguono: ferite superficiali, quando interessano cute e sottocutaneo; ferite profonde, quando comprendono anche i piani anatomici sottostanti; ferite penetranti in cavità, quando raggiungono appunto una cavità dell'organismo (toracica, addominale ecc.), accompagnandosi, in genere, a lesioni di organi interni.
In caso di ferita da taglio bisogna anzitutto verificare che la ferita sia pulita, poi tamponare con una garza sterile, quindi disinfettare la ferita e infine fasciarla, sempre con una garza sterile. Prima della fasciatura, potrà essere utile sciacquare la ferita con acqua e posizionare del ghiaccio sulla lacerazione.